La terra è ammalata – mie considerazioni 2008

La terra è ammalata,l’uomo dell’età tecnologica ha avuto,rispetto ai suoi antenati
Un potere cento volte superiore di danneggiare il suo habitat.
Una società edonistica che brucia tutto nel consumo del presente e cancella meticolosamente i segni della morte non può sopportare ciò che dura e rammenta l’eterno,compreso l’universo.
La natura ,nelle mani di un’umanità narcisistica e incline all’omologazione,agonizza.
Cosa siamo disposti a distruggere per il raggiungimento di bellezza e potere?Quesito inquietante che svela il volto perverso di un’umanità all’eterna ricerca di un’impossibile perfezione.
Quest’ansia di controllo dove ci condurrà?
Io immagino che la realizzazione di questa agognata perfezione avrà i colori polverosi della chimica in un’assenza totale di brutture ,sporcizie ,imperfezioni e ….dell’uomo.Un bellissimo mondo dunque che galleggia nel lilla sfumato e nel rosso
Rubino e dove le nuvole ed il mare hanno i riflessi stupendi del metallo.
Chi ci salverà dalla perfezione?
MADRE NATURA,dopo essere stata sconfitta dalla cultura contemporanea,rinascerà inesorabilmente a nuova vita e gli animali ritorneranno con essa ad insegnarci forse
Che cos’è il mondo.